Diodato_foto_di_Simone_Cecchetti Antonio Diodato, conosciuto semplicemente come Diodato (Aosta, 30 agosto 1981), è un cantautore italiano.
Nato ad Aosta, è di origine pugliese, in particolare di Taranto, città dove è cresciuto, e romano d’adozione. I suoi primi lavori sono stati effettuati a Stoccolma, dove ha partecipato a una compilation lounge cantando il brano Libiri (che avrebbe dovuto essere Liberi ma viene storpiato dai produttori svedesi) con i DJ svedesi Sebastian Ingrosso e Steve Angello, che andranno a formare qualche anno dopo gli Swedish House Mafia. Tornato in Italia, si è laureato al DAMS di Roma in cinema.

E forse sono pazzo

Nel 2007 ha pubblicato un EP autoprodotto presentato al MEI di Faenza. Nel 2010 ha inciso il singolo Ancora un brivido. Tramite il produttore Daniele Tortora (già con Afterhours, Roberto Angelini, Niccolò Fabi e Planet Funk) riceve la prima offerta discografica e incide il disco E forse sono pazzo nell’aprile 2013, che viene recensito ottimamente dai più importanti magazine italiani come la Repubblica XL e Il mucchio.[4] Il video del singolo Ubriaco viene selezionato da MTV New Generation.

Il 1º maggio 2013 si esibisce a Taranto per il concerto del Primo Maggio a sostegno del risanamento ambientale, mentre nel settembre seguente partecipa alla colonna sonora del film Anni felici di Daniele Luchetti con una reinterpretazione di Amore che vieni, amore che vai di Fabrizio De André. Nell’autunno 2013 si esibisce anche nel programma radiofonico Radio 2 Social Club e RaiStereoNotte.

Nel dicembre 2013 viene selezionato per partecipare al Festival di Sanremo 2014 nella sezione “Nuove Proposte” con il brano Babilonia. Il 19 e 21 febbraio 2014 quindi è sul palco del Teatro Ariston di Sanremo per l’importante kermesse canora in cui arriva secondo nella classifica finale della sezione dietro Rocco Hunt e in cui riceve il premio della giuria di qualità presieduta da Paolo Virzì.In concomitanza col Festival viene pubblicata la riedizione di E forse sono pazzo.

Nel periodo successivo viene invitato da Fabio Fazio a partecipare alla trasmissione di Rai 3 Che tempo che fa, in cui canta dal vivo in collegamento da diversi luoghi d’Italia importanti capolavori della musica italiana in chiusura della puntata serale domenicale del programma.[5] Nel dicembre 2013, in occasione del Medimex di Bari, ha vinto il premio Deezer come miglior artista dell’anno.
A ritrovar bellezza

Nel giugno 2014 ha vinto l’MTV Awards nella categoria “Best New Generation” e si esibisce nella cerimonia di premiazione cantando il suo singolo Se solo avessi un altro.

Nel settembre 2014 vince il premio De André con la sua versione di Amore che vieni, Amore che vai, per la miglior reinterpretazione dell’opera del cantautore genovese.

Il 27 ottobre 2014 esce il suo secondo lavoro discografico, intitolato A ritrovar bellezza, nel quale sono presenti cover degli anni ’60. L’album viene preceduto dal singolo Eternità, brano cantato dai Camaleonti e da Ornella Vanoni al Festival di Sanremo 1970.

Nel 2015 esce il suo secondo singolo, una reinterpretazione del brano Piove di Domenico Modugno (brano vincitore del Festival di Sanremo 1959) per il quale è stato realizzato un videoclip.

Sito ufficiale
Fonte

Share